Calciomercato :sicuramente uno dei guilty pleasure per eccellenza.
Digiti SSLAZIO su Google e ti sentirai affogare nel disagio più totale per un sacco di valide ragioni, tra l’altro.

Quel che è certo; bastano due minuti del carrozzone social per farti sentire bene così come stai.

Ma una trattativa più asettica di quella che ha portato a Formello Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite ve la ricordate?
Che magari è perché sono satura, ma io no.
Niente fanfara, niente show di Fabiani in sottofondo, niente hype.
Giusto due o tre articoletti in cui si annunciava l’accordo raggiunto tra la società capitolina col giocatore e via, a casa.
Che roba inguardabile. Persino a Hoetd era stato dedicato più trash.
Nel calderone il nome Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite per raccontare (forse) l’ epilogo di questa delle sessione estiva.
La verità è che tutto sommato a me non piace e né dispiace perché -che sia d’accordo la maggior parte della tifoseria o meno – alla fine se avessero pescato un giocatore discreto e incazzoso, meglio pe’ noi.
Gennaro Gattuso è pronto ad abbracciare un nuovo calciatore.
Meglio abbreviato e noto come Diogo Leite, arriva a parametro zero dopo aver conlcuso la sua esperienza di 4 stagioni in Germania con l’Union Berlino dove ha collezionato oltre 110 presenze.
Il 27enne portoghese è sbarcato a Fiumicino ieri intorno alle 13 e ora completerà tutte le ultime questioni burocratiche, visite mediche e firme sul contratto.
Contratto che lo leggerà alla Lazio per tre anni.
Certo, se FABIANI avesse portato avanti almeno 2/3 giorni di dichiarazioni cringe sulla trattativa a persone conosciute al supermercato, non sarebbe stato malaccio, vi dirò.
LEITE A FORMELLO….
Classe 1999 portoghese, Diogo può essere considerato uno “svincolato giovane” che, al contrario dei calciatori rimasti senza squadra, può considerarsi nel pieno della propria carriera.
Difensore centrale, nonostante da giovane abbia disputato alcune partite sulla corsia di sinistra. Di piede mancino può essere un’ottima alternativa in una difesa a 3 come braccetto di sinistra, ma è altrettanto in grado di giocare come centrale in una difesa a 4.
Ognuno di noi si terrà l’idea che si è fatto sulla trattativa e sulla scelta fatta.
Una trattativa che non passerà alla storia, soprattutto per il gelo con cui è stata accolta, persino sul web.
A memoria, l’unica roba che ha appassionato meno è stato l’arrivo di Gigot.

Diogo è entrato in punta di piedi in questo universo Formelliano dove tutto gira notoriamente al contrario rispetto alla realtà.
Spero di poterlo giudicare in campo e non tramite Instagram Stories mentre pubblicizza i codici sconto per il “kit pranzo dietetico, perdi 5 chili in 5 giorni”.
Baci baci, Xoxo 💋
